imamgine

La storia di una famiglia di Trieste

Nessuno aveva visto il problema al cuore di Lorenzo. Aveva solo un mese quando durante un controllo a Trieste una dottoressa ci ha letteralmente spediti a Padova, senza nemmeno passar per casa e facendoci capire che era già un miracolo che Lorenzo fosse vivo.”

È il 2003 quando Gianni, residente in Friuli, arriva all’Ospedale di Padova: suo figlio, neonato, ha una grave malformazione cardiaca. Viene subito preso in carico dalle unità operative di Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica, subisce un’operazione molto delicata a cui seguono undici giorni di rianimazione e oltre due mesi di ricovero lontano da casa.

Uscire dalla terapia intensiva e tornare in reparto ci sembrava già una vittoria. Sono stati mesi indescrivibili perché una cosa simile ti stravolge la vita per sempre.

Il piccolo Lorenzo subisce poi un altro intervento durante il quale gli viene messo un pacemaker. Oggi ha 14 anni.

Gianni e la sua famiglia hanno conosciuto Un Cuore Un Mondo Padova Onlus proprio durante i primi giorni di ospedale grazie ai volantini presenti nei reparti: “abbiamo scoperto l’Associazione ed è stata una sorta di terapia di gruppo perché ci rendevamo conto di non essere da soli e potevamo condividere i nostri pensieri e le nostre paure. In più mi sono reso conto di quanto sia necessaria la loro attività per tante famiglie: per fortuna sia io che mia moglie avevamo un lavoro, io ho potuto prendere due mesi di aspettativa e i genitori ci hanno comunque supportato, ma per tanti altri non è così”.

Un Cuore Un Mondo Padova affianca quotidianamente il personale medico e infermieristico delle due unità operative di cardiologia e cardiochirurgia pediatrica del centro ospedaliero patavino, ed è istituzionalmente attiva nella raccolta fondi a loro sostegno. Ogni sua azione è rivolta ai piccoli pazienti e alle loro famiglie: si adopera creando un ponte tra loro, il personale medico e le molteplici necessità che un ricovero, a maggior ragione lontano da casa come quello di Lorenzo, implica. Basti pensare che nella struttura vengono ricoverati 500 bambini l’anno, ne sono operati 300, vengono effettuati 300 cateterismi cardiaci diagnostici ed interventistici, 5.000 visite ambulatoriali e 1000 ecocardiografie fetali.

Un Cuore Un Mondo Padova fa molto, non solo per le famiglie. In oltre venti anni di attività ha contribuito sostanzialmente alla formazione di medici oggi presenti in reparto e credo sia dovuto ricordarlo sempre”.

 

Il tuo 5X1000 può aiutarci a sostenere tanti altri casi come quello di Gianni e del piccolo Lorenzo. Concretamente desideriamo continuare ad aiutare:

  • le mamme e i papà dei piccoli pazienti ricoverati attraverso un supporto logistico e psicologico,
  • i bambini dimessi che possono partecipare al programma di riabilitazione motoria Un Cuore in Forma,
  • i medici e i ricercatori tramite progetti di ricerca e formazione
  • la Missione Eritrea volta alla cooperazione con il Servizio di Cardiologia Pediatrica dell’ Orotta Pediatric Hospital di Asmara dove ogni anno una nostra equipe di medici e infermieri è impegnata per un periodo di circa quindici giorni per effettuare gli interventi più delicati.

Dalla fine degli anni ’70 ad oggi l’indice di mortalità per questo tipo di patologie è sceso dal 14% al 3%. Una realtà che dimostra chiaramente come ci sono solide basi per portare avanti ricerche importanti e consentire ai bambini affetti da patologie cardiache dell’età evolutiva di superare la loro malattia ed avere una qualità di vita paragonabile a quella dei loro coetanei.

 

il tuo 5X1000 può davvero darci una mano con ognuno di loro. Aiutaci ad aiutare!
Per donare è sufficiente firmare la dichiarazione dei redditi (CUD, 730, e Modello Unico) in corrispondenza della seguente dicitura: Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilitàsociale, delle associazioni di promozione sociale delle assicurazioni e fondazioni. Indicando nella riga sottostante il codice fiscale della Fondazione: 92102260285