Ad oggi non esiste una protesi ideale per le due principali valvole del cuore: le attuali necessitano di terapie farmaceutiche prolungate nel tempo e sostituzioni a causa di rigetto. C’è un progetto internazionale chiamato ESPOIR ovvero “speranza” che sta mettendo a punto un innovativo tipo di valvola biologica che potrebbe realmente durare tutta la vita.
Padova è l’unico centro italiano a far parte di questo gruppo di ricerca e il 16 dicembre al Bo si terrà un incontro dedicato: a spiegarcelo il Prof. Giovanni Stellin Direttore dell’Unità Operativa della Cardiochirurgia Pediatrica e delle Cardiopatie Congenite e il Dott. Massimo Padalino cardiochirurgo pediatra dell’Ospedale di Padova.